Scegliere i font per il proprio brand è una di quelle cose che sembrano semplici…
finché non ti ritrovi davanti 4.872 opzioni su Canva e ti chiedi se la vita non fosse più facile quando scrivevi i volantini con WordArt.
Tranquilla: ci siamo passate tutte.
E no, non serve diventare una tipografa del Rinascimento per scegliere due font che funzionano.
Serve solo un po’ di logica, buon gusto e — sì — qualche regola anti-disastro.
In questo articolo ti spiego come scegliere i font per il tuo brand senza farti venire il mal di testa…
e soprattutto senza far sembrare i tuoi contenuti "amatoriali ma con impegno”, che non è proprio il mood che vogliamo.
I font non sono solo “letterine carine”.
Sono la voce visiva del tuo brand.
Dicono se sei elegante, pratica, giocosa, moderna, artigianale, minimalista…
oppure confusa, che è quella cosa che non vogliamo.
Un buon font:
rende il tuo brand riconoscibile
comunica la tua personalità
dà professionalità ai tuoi contenuti
fa capire chi sei ancora prima che leggano cosa hai scritto
Un font sbagliato, invece:
rovina grafiche anche belle
ti fa sembrare meno professionale
crea disordine e caos
E il caos, lasciamolo alla scrivania del laboratorio, non al brand.
1. Scegline massimo 2–3
Non servono 7 font diversi: stai creando un brand, non un collage.
Uno per i titoli, uno per i testi, al massimo uno “decorativo”.
2. Devono essere leggibili
Se devi avvicinare il telefono alla faccia per capire cosa c’è scritto… non va bene.
Elegante sì, indecifrabile no.
3. Devono parlare la stessa lingua
Se usi un font super moderno e minimal per i titoli e uno tutto svolazzante per i testi, il risultato è: “non so chi sono e mi piace tutto”.
Non è il messaggio che vogliamo mandare.
Ecco come capire quali funzionano per il tuo brand:
✔️ Sei elegante/minimalista?
Vai di serif + sans serif.
Classico + pulito = perfetto sempre.
✔️ Sei creativa/artigianale?
Un serif morbido o un sans serif rotondo fa miracoli.
✔️ Sei giovane/dinamica?
Sans serif geometrici semplici e moderni.
✔️ Vendi prodotti dolci, delicati o fatti a mano?
Un font manuale leggero (leggero‼️) può funzionare.
L’importante è NON usarlo ovunque.
“Sono elegante e minimalista”
Serif + Sans serif
Classico + pulito = una certezza.

“Sono giovane, dinamica, attuale”
Sans serif geometrici semplici e moderni

“Sono creativa, artigianale e un po’ sognatrice”
Serif morbido, sans serif rotondo e un tocco handwrite

Usare font troppo sottili (spariscono nelle stories)
Usare font tutti diversi a ogni post (identità? Chi?)
Usare font “molto belli” ma totalmente illeggibili
Mischiare stili opposti senza motivo
Prendere font decorativi e usarli anche nei paragrafi (no, ti prego)
Il tuo brand non ha bisogno di mille effetti speciali.
Ha bisogno di coerenza, leggibilità, semplicità.
E dei font giusti.
E se vuoi una mano a scegliere palette, abbinamenti, template e tutto quello che ti fa impazzire…
sono qui per questo.
Così tu puoi continuare a creare cose belle
e io ti preparo un’immagine che lo faccia vedere anche online.
Puoi farmi tutte le domande che vuoi alla mail info@artigianionline.cloud
Nel frattempo, inizia dalle risorse GRATUITE che ho messo a disposizione!